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Questa traduzione è nuova, e nessuna persona madrelingua l’ha ancora riletta per intero. Dove dice cose diverse dalla versione inglese, vale quella inglese.

Le regole di 501, 301, Giro del mondo e Bob’s 27

Il punteggio di ogni gioco: la chiusura sul doppio, i tre modi di sballare, cos’è un leg e i due esercizi da fare davvero – il giro del bersaglio e Bob’s 27.

Ultimo aggiornamento:

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Le freccette hanno più varianti che persone con opinioni categoriche, e non è poco. Queste sono le regole che segue l’app, scritte per intero perché «chiusura sul doppio» nasconde più dettagli di quanto sembri.

501 e 301

Parti da 501 (o da 301, per una partita più breve) e sottrai quello che tiri. Tre freccette per turno. Il leg lo vince chi arriva prima a zero esatto – e la freccetta che ti ci porta deve essere un doppio.

Finire su un doppio è tutto il gioco. Per questo 40 è una chiusura comoda e 41 no, e per questo si parla tanto di lasciarsi un numero pari.

I tre modi di sballare

Il turno è sballato, e il tuo punteggio torna a quello di inizio turno – non a quello di subito prima della freccetta incriminata – se succede una di queste cose:

Il ritorno all’inizio del turno è il punto su cui molti si sbagliano. Da 121 tiri 60 e 50, poi un 20: sei di nuovo a 121, non a 11.

Apertura sul doppio

Una regola in più, facoltativa: non conta nulla finché non hai colpito un doppio per aprire. Allunga parecchio il leg ed è disattivata se non la attivi.

Leg e set

Una partita può essere un solo leg oppure al meglio dei tre, cinque o sette. Il punteggio riparte da capo a ogni leg; i leg vinti no, e il primo tiro passa all’altra parte a ogni leg.

Aggiungi i set e hai il formato del Campionato del mondo: ogni set è a sua volta una sfida al meglio dei leg, e la partita la vince chi conquista i set. Un set parte in parità – i due punteggi e i due conteggi dei leg ripartono da capo – e si alterna anche chi inizia il set, così le due parti iniziano lo stesso numero di set, per quanto duri ciascuno.

Chi inizia si decide con il tiro al bull: una freccetta a testa, e inizia chi va più vicino al centro. Da lì in poi, tutto si alterna.

Giro del mondo

Più un gioco di allenamento che una partita: colpisci il numero 1, poi il 2, poi il 3, e così via fino al 20, poi il bull. Vale qualsiasi anello del numero – singolo, doppio o triplo ti fanno avanzare tutti – e per il bull valgono sia 25 sia 50. Vince chi usa meno freccette.

Le due versioni da esercizio sono la stessa scala con l’asticella più in alto: contano solo i doppi, oppure solo i tripli. Il giro del bersaglio sui doppi è l’esercizio più utile in assoluto nelle freccette, perché sono i doppi che ti fanno perdere davvero i leg.

Bob’s 27

Un esercizio sui doppi con un punteggio e un modo di fallire, ed è proprio questo che lo fa funzionare. Parti da 27 e tiri tre freccette su ogni doppio, uno dopo l’altro, dal D1 al D20 e poi al bull.

Arrivare in fondo a tutti e 21 i giri è già una buona sessione. I primi doppi valgono quasi niente e costano quasi niente; di solito la partita si decide sui doppi dal 13 al 19.

Cricket, Killer, Shanghai e Halve-It – i giochi di cui l’app non tiene il punteggio →

Domande frequenti

Cosa vuol dire «chiusura sul doppio» (double out) nelle freccette?

La freccetta che ti porta a zero esatto deve finire in un doppio – l’anello esterno, oppure il bull, che conta come doppio 25. Arrivare a zero in qualsiasi altro modo vuol dire sballare, e l’intero turno viene cancellato.

Cosa succede se vai sotto zero nel 501?

Il turno è sballato. Il tuo punteggio torna a quello di inizio turno e le freccette rimaste del turno sono perse. Lo stesso succede se arrivi esattamente a 1, perché 1 non si può chiudere su un doppio.

Quante freccette servono per un leg di 501?

Un leg perfetto ne richiede nove. Chi gioca bene in un campionato a squadre ne usa circa da 15 a 18. Chi se la cava bene al pub è più sui 25–30, e non c’è niente di male.

Qual è la differenza tra un leg e un set?

Un leg è una singola manche da 501 a zero. Un set è una gara a chi vince più leg – al meglio dei cinque, per esempio – e una partita può essere poi una gara di set. Il primo tiro passa all’altra parte a ogni leg, e chi inizia il set cambia a ogni set.